Noi di
AL·BACARO

Sono MICHELE (quello a sinistra).
In passato ho lavorato per aziende veneziane, che mi hanno portato a visitare Venezia ed i suoi Bacari molteplici volte. Ho vissuto 10 anni a New York, dove volevo esportare l’esperienza del Bacaro Veneziano. Dopo aver gestito ristoranti di cucina etnica per diversi anni, ho deciso di tornare al mio primo amore: la mia terra e la cucina italiana, quella della mia regione in particolare. Il mio motto è: “le tapas non esistono: le vere “tapas” le hanno inventate i veneziani 1000 anni fa, e si chiamano cicchetti!!!”. Con ALBACARO voglio farveli provare.

Sono ROBERTO (quello al centro).
Vanto svariati “bacaro tour”, ossia i pellegrinaggi vagabondando tra un bacaro e l’altro della laguna veneta, che mi hanno reso un esperto di cicchetti e di ombre. Mettetemi alla prova, conosco ogni variante di baccalà e tramezzino. L’unica cosa che contesto del bacaro veneziano è “el birin” (birra piccola). Per me esiste solo la birra dalla media in su: se mi chiedi un “birin”, ti servirò comunque una media! Ho vissuto a lungo in Spagna, a Madrid e Siviglia, dove ho assaggiato tutte le tapas possibili e immaginabili: in fondo bisogna “abbracciare il nemico” per conoscerlo e superarlo, come dicono i guru del marketing…

Sono ANDREA (quello a destra).
Sono un architetto. E indovinate dove mi sono laureato? A Venezia. La mia vita è divisa tra la passione per l’architettura, per la musica, i buoni cicchetti e i miei adorati cani. A Venezia ho lavorato per quasi 5 anni in un bacaro su Rio Marin. Non sono diventato un alcolizzato, malgrado le migliaia di birrini consumati (Sì io, al contrario di Roberto, ne vado ghiotto: mi sembra di bere meno!). Ho suonato e cantato con diverse band locali e sono titolare di un avviato studio di architettura: se non vi piace il design del nostro locale, sapete con chi dovete prendervela!


lapolla
Lui è MICHELE.
Michele è lo chef qui ALBACARO, assomiglia terribilmente a George Clooney…se non fosse per quel baffo impresentabile.

lobefaro
Lui è GIOVANNI.
Giovanni Lobefaro, da tutti conosciuto come Gian; Sotto l’aspetto da tagliaboschi delle Dolomiti, si cela invece un oste sensibile e romantico. Fatevi coccolare dalla sua maestria…